Mondiali Nuoto Paraolimpico 2019 all'insegna dell'accessibilità

Mondiali Nuoto Paraolimpico 2019 all'insegna dell'accessibilità

Si sono conclusi domenica i Mondiali di Nuoto Paraolimpico 2019, che si sono tenuti a Londra al London Aquatics Centre, una struttura costruita nel 2012 per ospitare le olimpiadi e le paraolimpiadi, e che ha visto la nazionale italiana di nuoto paraolimpico aggiudicarsi il primo posto nel medagliere con un risultato storico.

La nazionale italiana di nuoto è riuscita a conquistare ben 50 medaglie: 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi; superando i team di Stati Uniti, Gran Bretagna, Ucraina, Cina e Russia.

"L'Italia del nuoto paralimpico, conquistando la vetta del Medagliere dei Mondiali di Londra (20 ori, 18 argenti e 12 bronzi) ha scritto un altro pezzo di storia dello sport internazionale. Un successo che ci proietta in cima al mondo come eccellenza sportiva. Si tratta di un risultato frutto dello straordinario lavoro messo in campo dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, guidata dal Presidente Roberto Valori, e da un team eccezionale coordinato dal CT Riccardo Vernole. Questo gruppo ha saputo costruire, negli ultimi anni, le basi di un successo incredibile", ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.

London Aquatics Center, una struttura accessibile

I mondiali di nuoto paraolimpico si sono tenuti nella struttura costruita nel 2012 per ospitare i giochi olimpici e paraolimpici, e comprende due vasche di 50 metri per il nuoto e una piscina di 25 metri per i tuffi. L'architetto Zaha Hadid ha progettato già nel 2008 un impianto inclusivo e accessibile, senza rampe, montascale o piattaforme elevatrici.

Tutti gli spazi sono stati realizzati per essere fruiti anche da persone disabili: gli spogliatoi, i bagni e anche gli spalti che accolgono due milioni di visitatori prevedono ampi passaggi e una totale assenza di barriere architettoniche.

Fonte: Repubblica e Disabili.com